Ultima rilevazione dalla stazione di Kala Patthar (5545m): 2010-07-24 15:00:00 (UTC/GMT: +5.45) -- Temperatura esterna: 2.51 °C -- Umidità: 88.66 % -- Vento direzione: 242.93 > -- Vento intensità: 8.09 m/s -- Pressione: 513.99 hPa -- Radiazione solare globale: 376.52 W/m2 -- Radiazione UVA: 25.03 W/m2

 

Progetto Share Everest 2008

Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2008: Anno Internazionale del Pianeta Terra e molta attenzione sarà dedicata a ciò che attiene alla salute del Pianeta e inevitabilmente ai cambiamenti climatici.
      
Le montagne, proprio in un recente documento dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono state indicate quali indicatori privilegiati degli effetti dei cambiamenti climatici e sensori della salute del pianeta terra parimenti alle barriere coralline. 

EvK2Cnr da oltre 20 anni si occupa di montagne e di ricerca scientifica e da oltre vent’anni ha fatto della montagna più alta del mondo la sua casa. Per questo motivo ha voluto e sta realizzando il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment), una rete di osservatori per il monitoraggio climatico e ambientale in collaborazione con UNEP, WMO, NASA, ESA e IUCN.
     
Da questi presupposti, dall’opportunità logistica nata dalla tradizionale collaborazione con il mondo alpinistico e a seguito della partecipazione di EvK2Cnr alla 15ª Commissione per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite con un Side Event: “Climate Change and Sustainable Development in High Altitude and Remote Areas”, è nata l’idea per realizzare il progetto SHARE Everest 08.
           
Siamo partiti studiando sul tetto del mondo, l’Everest, e pian piano, per avere un quadro della situazione sempre più completo, siamo arrivati negli altri continenti con una rete di stazioni per il monitoraggio climatico, ambientale e geofisico dislocate in aree di alta quota che, partendo dall’Italia, vanno dall’Asia all’Africa. Così possiamo comprendere con più chiarezza i cambiamenti globali, ma anche quelli regionali e locali. Nel panorama delle ricerche sui cambiamenti climatici, le montagne sono, infatti, riconosciute come luoghi fondamentali per descrivere l’evoluzione e l’impatto dei processi su scala globale.
      

La storia che vede accomunati EvK2Cnr e la montagna più alta al mondo è lunga e già nel suo nome si ritrovano le radici di questo legame. Non a caso EvK2Cnr sta collaborando con IUCN e ICIMOD per il sistema di gestione del Parco Nazionale di Sagarmatha, il Parco dell’Everest, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
         
È un progetto che si compone di più eventi che si svolgeranno tra l’aprile e il giugno 2008:
1 - Conferenza internazionale "MOUNTAINS AS EARLY INDICATORS OF CLIMATE CHANGE". Sarà un evento di altissimo livello scientifico che verrà ospitato dall’Università di Padova. La conferenza è stata voluta da UNEP il programma ambientale delle Nazioni Unite, che ha richiesto a EvK2Cnr di essere coorganizzatore, grazie alla sua riconosciuta e apprezzata esperienza nel campo della ricerca scientifica ad alta quota, insieme all’Università di Padova e ad EURAC Research.
      
2 - Installazione di un sensore per rilevare la temperatura sulla vetta del Monte Everest (8848 sul livello del mare).
            
3 - Installazione Colle Sud stazione di monitoraggio quota 8000 metri. Le due fasi prettamente scientifiche della spedizione (Sensore termico e stazione meteo a colle sud) andranno a completare i dati e le strumentazioni delle stazioni SHARE già presenti in Nepal:

    * Stazione AWS NP - Nepal 3560 metri
    * Stazione AWS 2 - Nepal 4258 metri
    * Stazione AWS 3 - Nepal 2660 metri
    * Stazione ABC Pyramid (NCO-P) - Nepal 5079 metri