Ultima rilevazione: 2008-08-28 18.00.00 (UTC/GMT: +5.45) -- Temperatura esterna: -10.2 °C -- Umidità: 82.3 % -- Vento direzione: 300.5 > -- Vento intensità: 1 m/s -- Pressione: 385.6 hPa -- Radiazione solare globale: 162.5 W/m2 -- Radiazione UVA: 5.2 W/m2

 

Conferenza di Padova

Perchè studiare il clima in alta quota

immagine

PADOVA -- E' entrato nel vivo della discussione il dibattito scientifico alla Conferenza in corso all'Università di Padova. Gli esperti provenienti da tutto il mondo hanno condiviso con l'assemblea le proprie scoperte relative ai cambiamenti climatici e alle loro incidenze sugli ambienti montani.
 

Padova, la scienza consegna a Da Polenza il sensore da installare in cima all'Everest

immagine

PADOVA – Il sensore da installare sulla vetta dell’Everest è nelle mani di Agostino Da Polenza. Pochi minuti fa la spedizione scientifico-alpinistica più attesa del 2008 ha ricevuto il benestare dal gotha della ricerca scientifica internazionale: durante la conferenza “Mountains as early indicators of climate change”, aperta oggi a Padova, l’insigne scienziato americano Richard Armstrong ha consegnato a Da Polenza, capo spedizione e Presidente del Comitato EvK2Cnr, il minuscolo e prezioso sensore termico che verrà collocato sugli 8.850 metri della vetta. Domenica, con la partenza di Da Polenza, la parte scientifica della spedizione sarà operativa.

 

Padova, le montagne sotto i riflettori della scienza

immagine

PADOVA -- La terra, i cambiamenti climatici e lo studio dell'evoluzione dell'ambiente analizzati da un punto d'osservazione privilegiato: le montagne. Questo è il tema della Conferenza in programma all'Università di Padova per il 17 e il 18 aprile. L'evento si intitola "Mountains as Early Indicators of Climate Change" ed è organizzato dal Comitato Ev-k2-Cnr, dall'Unep, da Eurac e dall'Università di Padova.
 

Gli esperti alla conferenza: Richard Armstrong

immagine

Richard Armstrong è proferssore associato dell'University of Colorado di Boulder, dove insegna geografia. E' Senior Research Scientist ed è membro del Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences (Cires), sempre in Colorado. I suoi studi si interessano soprattutto di neve, ghiaccio e terreni ghiacchiati.
 

Armstrong, Cambiamento climatico: manto nevoso e ghiacciai

immagine

I cambiamenti climatici studiati attraverso l'analisi del manto nevoso e ghiacciato. Questo è il fulcro dell'intervento del Professor Armstrong alla Conferenza di Padova, che avverte: "le fluttuazioni dei manti nevosi e dei ghiacci della terra fornisce uno degli esempi più evidenti e drammatici del cambiamneto climatico".
 

Gli esperti alla conferenza: Liisa Jalkanen

immagine

Liisa Jalkanen è presidente dell'Aer, l'Atmospheric Environment Research Division del Dipartimento di ricerca del Wmo, World Meteorological Organization, la voce ufficiale sul meteo delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra. I suoi studi principali riguardano la chimica atmosferica.
 

Jalkanen, gli osservatori montani della Gwa per la rilevazione del cambiamento atmosferico

immagine

"Gli osservatori posti ad alte altitudini sulle montagne, sui ghiacci o sui plateaus sono una parte critica del sistema di osservazione globale del Gaw sulla chimica atmosferica". Liisa Jalkanen, presidente dell'Aer, l'Atmospheric Environment Research Division del Dipartimento di ricerca del Wmo, spiega alla conferenza di Padova l'importante contributo degli osservatori del Gaw per lo studio dei cambiamenti climatici.
 

Gli esperti alla conferenza: Sandro Fuzzi

immagine

Membro della Steering Committee UNEP-ABC e coordinatore dell'European Network of Excellence "Atmospheric Composition Change, the European Network", Sandro Fuzzi è il direttore delle ricerche dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con sede a Bologna.
 

Fuzzi, i cambiamenti atmosferici si studiano ad alta quota

immagine

"I cambiamenti della composizione dell'atmosfera influenzano direttamente molti aspetti della vita, dal momento che determinano il clima, la qualità dell'aria e le modifiche dell'ecosistema. A sua volta, questi  cambiamenti influenzano le necessità fondamentali per l'esistenza umana: la salute, la produzione alimentare, la disponibilità di acqua". Queste le premesse dell'intervento alla Conferenza di Padova di Sandro Fuzzi, che sostiene: dalle montagne si possono ottenere informazioni uniche.
 

Gli esperti alla conferenza: Martin Beniston

immagine

Il Professor Martin Beniston si occupa di Climate Change and Climate Impact all'Università di Ginevra, ha un dottorato in Scienze atmosferiche preso presso l'Ecole Normale Supérieure di Prigi e un habilitation in Climate Research al Swiss Federal Institute of Technology.

 

 

 

 

Syndicate content