Ultima rilevazione dalla stazione di Kala Patthar (5545m): 2010-07-24 15:00:00 (UTC/GMT: +5.45) -- Temperatura esterna: 2.51 °C -- Umidità: 88.66 % -- Vento direzione: 242.93 > -- Vento intensità: 8.09 m/s -- Pressione: 513.99 hPa -- Radiazione solare globale: 376.52 W/m2 -- Radiazione UVA: 25.03 W/m2

 

Everest: per la prima volta la vetta

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LOBUCHE, Nepal  – Eccezionale appuntamento mediatico, tra le giornate di sabato 24 e lunedì 26 maggio sui portali www.montagna.tv, www.montagna.org e www.share-everest.com. Per la prima volta nella storia saranno trasmesse in diretta sul web le immagini dell’arrivo sulla vetta dell’Everest. A compiere la straordinaria impresa saranno gli alpinisti italiani Silvio “Gnaro” Mondinelli, Marco Confortola e Michele Enzio accompagnati da 4 sherpa che hanno chiesto di salire in vetta con loro.

 

L’appuntamento alpinistico si unisce a un grande appuntamento mediatico per lasciarvi senza fiato. Potrete seguire in diretta l’impresa di Silvio “Gnaro” Mondinelli, punta di diamante dell’alpinismo italiano, che dopo aver conquistato i 14 ottomila senza ossigeno tornerà sulla montagna più alta del mondo, equipaggiato con una sofisticata telecamera casco, per far vivere in presa diretta anche in Italia le emozioni e le suggestioni della cima.

Mondinelli, Confortola ed Enzio si trovano oggi a colle Sud, 8000 metri di quota, dove la settimana scorsa hanno lavorato per ore, in mezzo a una bufera, per centrare il più importante obiettivo scientifico della spedizione Share Everest: l’installazione di una stazione di rilevamento meteorologico che fornirà preziosi dati alle ricerche internazionali sui cambiamenti climatici: un’operazione conclusa con pieno successo. Oggi gli alpinisti completeranno il settaggio della stazione e collegheranno anche i pannelli solari e le batterie di scorta. Poi partiranno per la cima.

Domani, Mondinelli condurrà il gruppo verso la vetta, rigorosamente senza l’ausilio di ossigeno, con la bandiera che il Presidente della Repubblica Napolitano ha consegnato al team lo scorso primo aprile, chiedendogli di portare “sul tetto del mondo l’alpinismo e la ricerca scientifica italiana”, come contributo all’anno Internazionale del Pianeta Terra.

Un compito che la squadra di Share Everest ha finora ha realizzato nel migliore dei modi. Ma che purtroppo dovrà rinunciare, in fase finale, alla “chicca” del sensore di temperatura da posizionare in cima all’Everest. Il sensore termico ha purtroppo rilevato alcuni problemi tecnici irrisolvibili in breve tempo.

Una battuta d’arresto solo momentanea, il Comitato EvK2Cnr, Mondinelli e compagni hanno già dichiarato il loro impegno a concludere la missione l’anno prossimo: nel frattempo si lavorerà al perfezionamento del sensore integrandolo anche con le misure di pressione e umidità.

L’unicità dati di Colle Sud sta intanto riscuotendo un alto interesse scientifico da parte dei gruppi di ricerca con i quali già EvK2Cnr collabora per il progetto SHARE nell’ambito di programmi promossi da Unep e World Meteorological Organization.

I dati della stazione più alta del mondo sono visibili sui siti www.evk2cnr.org, www.montagna.tv, www.montagna.org e www.share-everest.com