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CAMPO BASE EVEREST, Nepal -- "Neve buona, ma vento forte e molto freddo". Questo il commento di Silvio "Gnaro" Mondinelli sulle condizioni dell'Everest dopo la salita fino a campo 2 compiuta con i compagni Marco Confortola e Michele Enzio, per montare i primi campi alti. "Ora a campo 2 - racconta l'alpinista - ci sono militari con i fucili, che hanno infisso il cartello di limite invalicabile".
"Campo 1 e campo 2 sono montati - ci ha raccontato Mondinelli qualche minuto fa -. Manca solo l'ossigeno che dovranno usare gli sherpa e l'attrezzatura scientifica che dovremo montare lassù".
"Le condizioni della salita sono ottime - continua l'alpinista - posso quasi dire che si potrebbe arrivare a campo 2 in scarpe da ginnastica. Solo negli ultimi giorni c'era un freddo cane, soprattutto per il vento forte. L'unica cosa che mi dispiace dire è che la metà delle persone che sono qui dovrebbe stare altrove: molti non sarebbero in grado nemmeno di affrontare un quattromila. Ma la montagna è bella perchè è varia..."
Gnaro e compagni sono scesi questa mattina dai 6.400 metri del secondo campo, quando ormai la montagna era già stata chiusa dai militari in vista dell'imminente salita olimpica.
"Ieri sono arrivati a campo 2 dei militari con i fucili - racconta Mondinelli - poco lontano dalle tende c'è il cartello di limite invalicabile. A campo base, stamattina abbiamo trovato altri militari, in divisa e armati di mitra. Fino al 2 maggio non potremo muoverci da qui, nemmeno avvicinarci all'Icefall".
Ma a quanto pare l'attesa al base, per la squadra di Share Everest, non è un grosso problema. "Questa chiusura ci tocca abbastanza poco - commenta Agostino Da Polenza, capospedizione, giunto proprio questa mattina al campo base -. Abbiamo comunque davanti delle giornate di lavoro qui al base, per predisporre gli aspetti tecnici e scientifici della salita. Domani ci raggiungerà Giampietro Verza che sta finendo di preparare le attrezzature al Laboratorio Piramide. Tra l'altro, come diceva Gnaro, in quota fa molto freddo e quindi sarebbe difficoltoso lavorare lassù. Probabilmente saremmo rimasti comunque a campo base e quindi a noi va bene così. Per altri, ad esempio le spedizioni commerciali, è un problema più grave perchè interrompe la salita, che è il loro business".