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Everest: la prima foto della stazione Colle Sud

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BERGAMO -- Eccola, finalmente. La stazione meteorologica che guarda il mondo dall'alto dell'Everest. Piegato sui comandi, Silvio Gnaro Mondinelli, che ieri ha sfidato il gelo e la bufera per completare l'installazione del prezioso macchinario a ottomila metri, sul Colle Sud dell'Everest, lavorando per più di tre ore senza ossigeno. La foto è stata spedita oggi dagli alpinisti, poco dopo il rientro al campo base.

 

Mondinelli e soci rientrati a campo 2

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EVEREST CAMPO 2, Nepal -- "Siamo tutti e tre a campo 2. Siamo stanchissimi, ma soddisfatti". Queste le prime parole di Silvio Gnaro Mondinelli alla conclusione di questa lunga e difficile giornata, che segnerà una storia nella storia della scienza e dell'alpinismo.

 

 

Alemanno: enorme soddisfazione per l'Italia

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ROMA -- "Bisogna sottolineare l’importanza scientifica dinuova impresa alpinistica guidata da Agostino Da Polenza. E' una soddisfazione enorme per tutti gli italiani". Anche Gianni Alemanno, sindaco di Roma, si congratula per il memorabile successo di Share Everest, la spedizione italiana che questa mattina ha portato a termine l'installazione della stazione eteorologica più alta del mondo, piazzata sugli 8000 metri di Colle Sud.
 

Everest: le voci dei protagonisti da 8.000 metri

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LOBUCHE, Nepal -- La concitazione delle voci. Il rischio incombente. L'emozione palpabile. Ecco cosa traspare dalle voci di Gnaro Mondinelli e Giampietro Verza durante i momenti cruciale dell'installazione della stazione meteorologica più alta del mondo, piazzata questa mattina dagli alpinisti di Share Everest sugli ottomila metri di Colle Sud, sulle pendici dell'Everest. Senza ossigeno e in mezzo alla bufera.
 

Da Polenza: intelligenza e tecnologia italiana

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BERGAMO -- A Colle Sud, tra Everest e Lhotse a 8000 metri, Gnaro Mondinelli, Marco Confortola e Michele Enzio hanno installato questa mattina, con due sherpa e nel bel mezzo di una bufera d'alta quota, la prima e più alta al mondo stazione meteorologica terrestre della storia. E' intelligenza, tecnologia, lavoro italiano quello che ora da lassù trasmette in continuo una serie di dati meteorologici preziosissimi.
 

Ce l'hanno fatta: è italiana la stazione meteo più alta del mondo

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LOBUCHE, Nepal -- Pressione atmosferica: 380 millibar. Segnatevi nella mente questo dato cari lettori. E' la prima volta nella storia che la pressione viene rilevata ad ottomila metri di quota da una stazione fissata a terra e non da un pallone aerostatico. Questo il primo, incredibile dato giunto in Italia grazie allo straordinario lavoro di squadra degli alpinisti di Share Everest, che sotto la guida dell'inarrestabile Silvio Gnaro Mondinelli e di Giampietro Verza, hanno portato a termine un'impresa senza precedenti. Hanno installato, questa mattina nel mezzo di una terribile bufera di vento, la stazione meteorologica più alta del mondo: si trova sul Colle Sud dell'Everest, a 8000 metri di quota. Senza l'utilizzo di ossigeno.
 

Mondinelli sfida la bufera e lavora a Colle sud

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LOBUCHE, Nepal -- Stanno combattendo contro la bufera: stoici, determinati, coraggiosi. In questo preciso momento al Colle Sud dell'Everest, 8.000 metri di quota, "Gnaro" Mondinelli, Michele Enzio e due Sherpa hanno iniziato a montare la stazione meteorologica più alta del mondo, nonostante la neve, il freddo e il vento. Marco Confortola e gli altri sherpa li stanno raggiungendo per completare le operazioni che, in queste condizioni, sono davvero critiche. Ma Mondinelli tiene duro: vuole portare a termine la missione.
 

Mondinelli, notte decisiva sull'Everest

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CAMPO 2 DELL'EVEREST -- Hanno aspettato tanto, ma ora finalmente è giunto il momento. Silvio Mondinelli, Marco Confortola e Michele Enzio sono arrivati questa mattina ai 6.400 metri di Campo 2 e questa notte saliranno a Colle Sud, a 8mila metri di quota, per montare la stazione meteorologica più alta del mondo. Sarà una scalata decisiva che potrebbe segnare un giorno storico per la scienza e per l'alpinismo italiano. Unica incognita: il tempo.
 

Mondinelli, l'attesa è estenuante

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CAMPO BASE DELL'EVEREST -- E' un'altra giornata di attesa al Campo Base dell'Everest. Mentre i tecnici lavorano sodo giorno e notte per ultimare in fretta i controlli della strumentazione, gli alpinisti sono impazienti di salire: "sono questi i giorni in cui bisogna tenere duro - ha detto Mondinelli - poi dal 20 al 25 'fuoco a volontà': tenteremo la vetta".
 

Alpinisti al lavoro: il montaggio dell'attrezzatura

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CAMPO BASE DELL'EVEREST -- Al Campo base dell'Everest gli alpinisti sono alle prese da giorni con le delicate strumentazioni che compongono la stazione metereologica di Colle Sud: montano, smontano, verificano, provano. Ecco il video che riprende il gruppo al lavoro.
 

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